· Contatti
· Info Sito
· Links
· Crea Account
· Download
· Info Shard
· Regolamento Shard
· Staff
· Calendario
· Screens & Videos
· Forum
· La Storia
· Il Mondo
· Il Tempo
· Classi
· Razze
· Bestiario
· Divinità
· Diplomazia
· Edifici
· Gilde
· Oggettistica
· Personaggi
· F.A.Q.
· Guida al Gioco
· Guida al GdR
· Guida ai Nomi
· Problemi Comuni
· Programmi Esterni
· Enciclopedia
· Quests
· Ordini di Lavoro
· Auto-Quests
Home > Il Tempo > Festività Elfiche 

isto il profondo legame del popolo elfico con la Terra e la Natura tutta, non possiamo parlare delle festività elfiche senza analizzare i mutamenti climatici e le caratteristiche stagionali del mondo in cui essi vivono, oltre al significato che gli Elfi attribuiscono a questi fenomeni naturali. Ecco perché presenteremo le feste elfiche all'interno dei mesi in cui si svolgono.

Stagione di Samain

isime (11° mese)
Mese in cui la natura cade in un torpore simile alla morte, in attesa dell’Inverno in cui troverà riposo per rigenerarsi in primavera. Una festa in cui ogni elfo porta offerte al Tempio, rinsaldando l’antico legame con gli avi defunti, che ora dimorano nell’Elennan, accanto a Gaea. Le entità soprannaturali e gli spiriti degli Avi e dei morti in generale entrano in contatto con i viventi.

ingare (12° mese)
Mese della spiritualità, dove “fumo e vapore” divengono “anima, forza vitale” . Mese in cui ogni elfo, al riparo nel calore della propria casa brucia nel focolare legnetti aromatici, bucce essiccate di frutti lasciando che la pacata attesa rafforzi il suo spirito, per guarire il corpo.

In questo mese ha luogo la festa denominata Yule (solstizio di inverno).
Si commemora la morte del Re Quercia, che simbolizza l'anno vecchio ed il sole al declino, per mano del suo successore, il Re Agrifoglio, che simboleggia l'anno nuovo ed il sole che inizia la sua ascesa. Il rituale tradizionale è una vigilia celebrata dal tramonto all'alba successiva (la notte più lunga dell'anno), per assicurarsi che il sole sorga nuovamente, caratterizzata dal riposo dalle attività lavorative, da balli e canti.

arvinye (1° mese)
La vitalità di Gaea si ammanta di una veste di gelo e di brina. Dove la Natura si concede un lungo sonno ristoratore e dove ogni elfo gode dei frutti raccolti nella bella stagione, in perfetta comunione con ciò che lo circonda.

Stagione di Imbolic

enime (2° mese)
Mese che precede il risveglio della Natura, dove le provviste scarseggiano ed ogni elfo limita i viaggi per non sprecare energie e risorse.

ulime (3° mese)
La Natura inizia a risvegliarsi, il freddo intenso si attenua e Gaea carezza i propri figli coi primi raggi solari, i primi fiori fanno capolino tra l’erba ancora rada, e sbocciano gli amori tra i giovani elfi.

In questo periodo dell’anno ha luogo la festa elfica denominata Eostar: si celebrano feste in onore di Eostre spirito associato a vari aspetti connessi col rinnovarsi della vita quali la primavera, la fertilità e la lepre (per la velocità con cui prolifica).

iresse (4° mese)
Mese in cui si invoca la Dea per propiziarsi il buon esito dell’anno: raccolti fiorenti, salute e prosperità per il bestiame.

Stagione di Bealtaine

otesse (5° mese)
In questo mese l’inverno lascia spazio alla primavera, al suo rigoglioso essere, ai colori ed agli aromi dei fiori ed è un periodo molto importante per ogni elfo, poiché viene celebrata la festa di Beltane che è sicuramente la festa più importante del popolo elfico.
In questo periodo si svolgono infatti cerimonie in onore della Dea Madre, come riti propiziatori di fertilità e buon auspicio. La lepre viene onorata come animale sacro, simbolo di fertilità.
Nella festa di Beltane si accendono dei falò sulla cima dei colli. Vi si conducono attraverso il bestiame del villaggio per purificarlo ed in segno di buon augurio. Anche il popolo attraversa i fuochi, allo stesso scopo.
Ancora, si svolgono danze rituali attorno ad il Grande Fuoco.
Le elfe hanno il capo ornato da una ghirlanda di fiori. Dopo la mezzanotte gli elfi innamorati prelevano dal Grande Fuoco un tizzone ardente e si fanno vicini alla propria amata. Se questa accetta il corteggiamento, porge la ghirlanda all’elfo che, tramite il tizzone, la brucerà. Assieme poi si allontanano per onorare la Madre di tutte le vite.

arie (6° mese)
Il corso del sole accompagna la nuova vita che Gaea ha donato alle sue terre e ai suoi figli. In questo mese ha luogo la festa di Litha, ovvero il solstizio d’Estate, che rappresenta il giorno di massima potenza del Sole, quando la luce prevale sulle ombre della notte.
Qui il Sole è nel suo pieno vigore, e viene celebrato con l’accensione di fuochi. La Dea, invece, attende di spargere il frutto della sua unione, mentre tutto intorno la natura è in pieno rigoglio.
Si usa accendere grandi falò nei campi in onore del sole e si raccogli erbe e piante, e la rugiada, da usarsi poi nel corso dell’anno per rituali e altre operazioni.
L’Iperico, il Vischio, il Sambuco, la Verbena e l’Artemisia sono tra le erbe da raccogliere in questa notte.

ermie (7° mese)
Mese in cui le puledre danno alla luce la loro filiata, inteso anche come segno di prosperità per tutto il popolo elfico.

Stagione di Lu’ Nasa

rime (8° mese)
I cervi, rappresentano simbolicamente la caccia, è il mese dedicato a riti propiziatori per i givani arcieri che come cervi si battono con furore per difendere il loro territorio.

avannie (9° mese)
“Fine del periodo dell’ardore” in questo periodo dell’anno cessano le guerre, ogni guerriero si raccoglie nuovamente entro l’interno della Sacra Foresta, trovando riposo e ristoro tra le braccia dell’amata e nel caldo focolare famigliare.

In questo mese si svolge la festa di Modron.
E’ una festa di ringraziamento per i frutti della terra e sottolinea la necessità di dividerli con gli altri per assicurarsi la benedizione della Dea durante i mesi invernali. In questa occasione si scambiano perciò tra la comunità i frutti simbolici.

arquelie (10° mese)
In questo mese che precede il nuovo periodo di freddo, ogni elfo si riunisce al Tempio sacro di Gaea per osannarne il nome ed i doni ricevuti con canti accorati e sinceri, in modo che ella vegli nuovamente sullo scorrere del Tempo.

In questo periodo dell’anno ha vita una delle più importanti feste eliche.
La vigilia di Samhain è una delle festività principali del calendario elfico, rappresenta l'ultimo raccolto.
I falò hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa. Gli elfi sono usi accendere grandi falò e spegnere tutte le altre luci. A questo punto cominciano a lanciare nel fuoco le ossa degli scheletri uccisi. Dopodiché ogni elfo prende parte del fuoco e lo usa per accendere le fiaccole sacre, simbolo di saggezza, equilibrio e prosperità.
In questo giorno si usa cucinare le kornigou, torte a forma di corna di cervo, a simboleggiare il Dio cornuto che perde le corna prima di ritornare nel suo regno nell'aldilà.
La festività viene celebrata a più livelli: dal punto di vista materiale rappresenta il tempo della raccolta e dell'immagazzinamento del cibo per i lunghi mesi invernali.
Essere soli in questa occasione significa esporre sé stessi ed il proprio spirito ai pericoli dei rigori invernali.
Spiritualmente parlando, la festa rappresenta un momento di contemplazione. Morire con onore, vivere nella memoria della comunità ed essere ricordati nella grande festa di Samhain è una cosa molto importante.
Questo è il periodo più magico dell'anno: il giorno che non esiste. Durante la notte la grande muraglia di cipressi viene abbassata, eliminando le barriere fra il mondo dei vivi e quello dei morti, permettendo agli spiriti di entrare in contatto con gli esseri viventi.
I morti possono tornare nei luoghi che frequentavano mentre erano in vita, e celebrazioni gioiose sono tenute in loro onore. Da questo punto di vista la comunità diverrebbe un tutt'uno col proprio passato ed il futuro.
Infine, dal punto di vista dell'ordine cosmico, il sorgere delle Pleiadi, le stelle dell'inverno, segna la supremazia della notte sul giorno.

[Su]
 
 



Atlantide III :: Lacrime degli Dei è uno shard italiano gratuito di Ultima Online
Attivo dal 5 Febbraio 2006
Hosted by IGZ
Powered by SphereServer
Creative Commons License