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Home > Quests > Quest 10 
I giochi del Fato
Il confine tra reale ed immaginario

Stato:  Terminata

Ideata e realizzata da: GM PAN
Creata in collaborazione con: GM Hurricane, GM Medea
ozioni GdR
"Sono anni ormai, anni dico io!"
Tirò un calcio ad un sassolino con tanta energia come a voler scacciare un demone dalla sua gamba. La sua voce ora risuonava lungo gli anfratti di tutta la caverna.
"Possibile che in questo stupido mondo non ci sia nessuno alla mia altezza? Beh...in effetti sarebbe la risposta più ovvia, Ahahah"
Quella risata isterica non era di buon auspicio. Lo sapevano bene due dei suoi pochi aiutanti che in quel momento stavan per varcar la soglia e, dopo un\'occhiata di intesa, girarono i tacchi invertendo la marcia, mappa alla mano si dileguarono lontano da quella stanza che il loro \'maestro\', così si faceva chiamare, aveva denominato "Atrio della Sorte". In lontananza continuarono a sentir l\'eco del monologo...
Oramai solo, scandiva i passi su e giù per lo stesso tratto, come un pendolo di precisione assoluta.
"Bene, mi devo adoperare. Non posso star qua ad attendere la fine del mondo senza neanche godermi un po' di questo folle mondo. Che spreco sarebbe? Immane! Con tanto materiale a disposizione, tutto quel materiale! Ah, come mi divertono quelle piccole menti attanagliate nella loro idea inutile di sensatezza, in cerca di un posto nel mondo quando neanche il mondo ha un posto per se..."
Si lasciò sedere sul trono che aveva fatto costruire di recente, per la gioia dei suoi sottoposti.
"Mio caro, mi si confa' il dovere, chi l'avrebbe mai detto?"
Parlando tra sè e sè gesticolava con le mani mimando due bocche fittizie che si battibeccavano.
"Devi pur mostrar loro la pochezza del loro vivere, no?"
"E perchè dovrei? Infondo son divertenti da vedere"
"Devi perchè intanto cos'altro devi fare?"
"Niente, ma non è male il dover far niente, non trovi?"
"Certo, anche se è meglio dover far qualcosa piuttosto che niente"
"Qualcosa..qualcosa...potrei....fare questo qualcosa, dopo tutto.."
"Esatto!"
"Ma resta un problema: cos'è 'qualcosa'?"
"Ah non ne ho idea. A questo punto facciamo un gioco"
"Sì! Mi piacciono i giochi! A cosa giochiamo?"
"Mh...giochiamo a svegliar qualche addormentato?"
"Beh non esageriamo, così poi mi levo il divertimento"
"Allora giochiamo a farli andar fuori di testa"
"Questo mi piace...bene, è deciso"
Sorridente annuì alle due finte bocche e le congedò chinando ironicamente il capo da un lato. Con un piccolo balzò si sollevò dal trono e con passi simili ad una danza rituale si avvicinò al tavolo posto a ridosso della parete. Prese da una libreria un libro vuoto, ne strappò una pagina. Intinse l'indice in un bicchiere li vicino e poi assaggiò il liquido.
"Mhmhh....buono!"
Immerse nuovamente il dito. All'interno della bottiglia posta a fianco del bicchiere galleggiavano scorze di arance, limoni e degli acini d'uva spappolati.
Prese a scrivere usando il dito bagnato come pennino.
 
"Ai prodi e agli inetti,
ai saggi e agli stolti.
Io, El-Shag, Maestro d'ogni gioco e tranello
lancio un invito.
Chiunque voglia riprendersi dall'ubriachezza della vostra falsa vita,
chiunque voglia voglia sentire qualcosa di nuovo sulla pelle,
chiunque voglia sfidarmi tentando di vincere,
chiunque voglia tentare se vivere o morire,
chiunque voglia,
il tavolo da gioco è pronto.
Sta a voi far da giocatori...
e se non volete giocare...
sarete le pedine del mio gioco!"
 
Prese il foglio, lo piegò alla bella e meglio e si diresse verso l\'uscita del covo. Sapeva a memoria come e dove metter i piedi, e non era una cosa da poco visto le varie trappole e giochetti, sisitemati in ogni dove, da lui stesso ideati e realizzati. Tanto ingegnosi quanto pericolosi, e l\'ingegnosità in essi profusa è davvero di elevate proporzioni!
Giunto in superficie trovò i due fuggiaschi di prima. Seduti sull\'erba i due trasalirono all\'improvvisa visita del 'maestro'.
"Ma..maestro! Come mai....qual.."
La frase fu troncata da un cenno di El-Shag. Una volte che i due si riconposero dinanzi a lui prese a parlare.
"Dovevate esser stanchi, siete scesi e risaliti senza sostar un attimo"
Imbarazzato uno dei due replicò: "Ah...maestro...come dir....scusateci" e chinarono il capo.
"Oggi sono allegro! Gioite, inizia un nuovo gioco! Visto la vita come sa esser gentile con chi sa giocar con lei?" Squadrò con un sorrisetto beffardo i due sottoposti, poi riprese.
"Ed ecco a voi la mansione" Porse in avanti il foglio piegato.
"Bene maestro, cosa e come dobbiamo fare?" Tentennando chiese uno.
"Ecco, una domanda intelligente, bravo! Fate di questo manoscritto tante copie quante son le capitali del Nord. Lasciate che l\'invito sia ben in vista e leggibile da più...giocatori possibile. Sarà un grande gioco, il migliore mai visto!"
"Certo maestro, sarà fatto......ma..." Le narici del dell\'uomo percepirono qualcosa. Portò il oflgio lentamente vicino al naso ed inspirò più volte.
"Maestro ma..il foglio...sa di..." e si interruppe.
"Buono vero? E' l'estratto della colazione di stamane, deve avermi ispirato"
"Ma..." Non ebbe tempo di ribattere che il suo collega lo zittì appoggiandogli una ano sul braccio. I due chinarono nuovamente il capo attendendo il congedo del loro signore.
El-Shag chinò leggermente il capo osservandoli un istante poi, scrollate le spalle, si voltò e accompagnato dalla sua immancabile risata ridiscese nel covo a completar i preparativi.
I due ebbero un brivido a sentir quelle risa echeggiar nelle profondità dell'antro. Al che il più anziano dei due sottoposti, preso il foglio di mano all'altro, lo rimproverò.
"Ci vuoi far ammazzare? eh!? Lo sai che per una virgola messa male è capace di farci giocare ad uno dei suoi giochi? Non c'è bisogno che ti ricordi che non vincere ai suoi giochi vuol dir non esser degni abbastanza da restar su questo mondo!"
Guardò il giovane compagno con occhi rabbiosi. Gli diede quella che sarebbe definibile come una via di mezzo tra uno schiaffo ed una spinta, così mossero verso la prima delle 6 capitali teocratiche.
ozioni per i Giocatori
Info utili per la quest: L'ultimo gioco è basato sulla conoscenza degli scacchi. Non si deve esser campioni ma saperci giocare è sufficente. Tengo a sottolineare che non sarà necessario saper affrontare l'ultima prova, da gdr un pg potrebbe non saper giocar, non temete.
Ricordate che tutta la quest si basa su giochi e simili, tenetelo ben a mente in ogni momento della quest e mi raccomando il gdr, non è una quest che il priumo che arriva vince tutto, più si va avanti numerosi meglio è.
Chi muore sarà esscluso dal proseguimento, ovvio.
La quest sarà avviata la sera stessa tramite notifica ai pg in game.
 
 



Atlantide III :: Lacrime degli Dei è uno shard italiano gratuito di Ultima Online
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