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Deus in Imago
Capitolo I della Quest Ufficiale: "L'Errore Divino"

Stato:  Terminata

Ideata, scritta e realizzata da
Alexander IceSky
con l’aiuto dello Staff di Atlantide
ozioni GdR
In quei giorni di apprendimento il mio spirito risorgeva liberandosi lentamente delle illusioni che avevano limitato la mia visione della verità. Il profondo senso del mondo che avevo conosciuto, lo sviluppo degli avvenimenti, il tempo e lo spazio, la natura stessa della vita, ogni cosa assumeva nuova dimensione ed essenza, ogni insegnamento era più profondo delle parole con cui arrivava nella mia interiorità. Il maestro era più di ciò che avevo sempre considerato come un maestro nella vita terrena. Una divinità dal volto umano, della quale ogni gesto era solenne senza superbia, ogni parola un universo che non opprimeva, ma che vibrava espandendo ogni mia percezione. Essere un Eletto è un cammino senza fine, l’essenza stessa dell’Eletto sta nella sua continua evoluzione su piani e con mezzi che agli esseri che fino ad allora avevo conosciuto non erano noti. La mia natura umana non era perduta, bensì era libera di riscoprire il suo significato. Cominciavo a godere del privilegio di poter osservare il mondo da dietro le quinte del grande spettacolo della vita, raggiungendo un senso di comprensione finalmente libero ed in continua evoluzione.
Un giorno, se mi si concede l’espressione impropria di collocazione temporale in una dimensione priva della limitazione del tempo per come l’avevo sempre conosciuta, durante un momento di riflessione nella luce, pratica estremamente gradevole per tutti i sensi, conosciuti e nascosti, mi rivolsi al maestro con parole che nascevano da un nodo di pensiero che cercava libertà: “Maestro, qual è il senso delle divinità?”. “Tu conosci già la risposta”, rispose come spesso faceva dinanzi ai miei quesiti, “devi solo comprenderla”. “Maestro, io comprendo che le divinità esistono in funzione di chi crede in loro, comprendo che le divinità esistono per l’evoluzione delle creature che popolano il mondo, ma mi chiedo perché esse non si siano mai mostrate a chi in loro crede, perché non rispondano alla speranza di chi prega per il loro intervento”. “Ti sei risposto prima di esprimere il quesito”. “Maestro, se si mostrassero limiterebbero l’evoluzione degli esseri del mondo?”. “Lo farebbero?” sorrise il maestro. Colsi la saggezza di quel sorriso e ricambiai rivolgendomi a me stesso come ci si rivolge ad un bambino che abbia teneramente dimenticato i moniti di un padre. “Non sono le divinità che decidono, vero Maestro? Se esistono per l’evoluzione degli esseri, sia le divinità che gli esseri sono proiezioni dello stesso archetipo, ed è quindi sconosciuto potere degli esseri del mondo richiamare a loro stessi le divinità. Grazie Maestro”. “Va, e dona agli esseri del mondo queste profezie, affinché essi possano entrare in contatto col loro archetipo. Che queste profezie possano essere il limite che convoglia l’energia nella conoscenza interiore, il tramite per il raggiungimento del proprio potere, la motivazione plausibile per la venuta degli Dei”. “Maestro”, attesi per una pausa di imbarazzo e rispetto, “perché sei razze per gli esseri che popolano il mondo della mia vita terrena?”. “Perché sei sono stati i grandi desideri che gli uomini sono riusciti a far divenire mutazione”. “E’ loro scelta, Maestro” sorrisi. Il Maestro mi guardò con quello sguardo che mostrava a volte, più adatto ad un libero complice che ad un discepolo: “E’ loro scelta incompresa e sconosciuta, inconscia affinché non limiti l’evoluzione, ma sia limite per favorire l’evoluzione stessa, mio profondo discepolo”. Provai la sensazione di aver raggiunto un nuovo traguardo. Presi le profezie del Maestro e mi preparai per il viaggio. “Grazie Maestro”.

Molto tempo è trascorso nel mondo da quel giorno. Le profezie sono state tramandate di generazione in generazione per essere poi dimenticate. E' giunto il tempo del risveglio degli Dei. Gli abitanti del mondo cominceranno a ricordare le parole delle profezie senza sapersene spiegare il motivo, come una cantilena persa nei recessi della memoria. In questo giorno gli Dei chiameranno i loro figli.


La Profezia Umana

Quando le dodici Pietre della Luce Solare
Oscurate e custodite da creature
Che dimorano nel luogo senza spirito
Offriranno al nord il simbolo della vita
Con un'unica pietra cinque esseri originali
Pronunciando nel tempio parole che possono
Richiameranno Mithra creando la luce

La Profezia Elfica

Splendidi Fiori di Rhea nella Sacra Foresta
Brevemente vivono offrendo incubo al coglitore
Dieci offerti da dieci figli della natura
Dall’albero della vita con parole che possono
Richiameranno Gaea dalla vitale terra

La Profezia Gelida

Dieci volte avranno il cuore ghiacciato
I figli del freddo combattendo nel gelo
Tre figli dei ghiacci nel luogo degli spiriti
Al cospetto del cielo con parole che possono
Richiameranno il grande Ymir negando il calore

La Profezia Vampirica

Un figlio del sangue col simbolo del primo
Sacrificherà sette anime luminose
Al cospetto dei loro Dei
Dell’origine occuperà il trono
Portando al cospetto del dormiente
Un fratello per ogni sacrificio
Colui che rinnegò gli Dei
Sarà Divinità tra le Divinità
Con parole che possono
Kain negherà il suo sonno

La Profezia MezzOrchesca

Mostrando il sacro simbolo
Sette volte sacrificherà la madre
Rubandone l’urlo di guerra
Sette volte sacrificherà il padre
Offrendolo all’altare di guerra
Tre fratelli con parole che possono
Richiameranno il grande Tore dalle fiamme

La Profezia Oscura

Il cuore luminoso custodito vicino al sole
Il figlio del buio libererà dalla luce
Offrendolo alle fiamme con un fratello
Pronunciando parole che possono
Richiamerà Ahriman negando la luce
ozioni per i Giocatori
Si tratta di una Autoquest.
Una autoquest è una quest interamente automatizzata, che non richiede, di conseguenza, l'intervento dello staff per essere svolta. Una volta attivata, una autoquest provvederà a preparare il mondo del gioco adattandolo alla storia proposta ed una serie di scripts provvederanno a gestire l'iterazione dei giocatori con questa storia, controllandone gli sviluppi, garantendone il funzionamento e permettendone l'evoluzione in base alle azioni dei giocatori, creando e gestendo eventuali oggetti e personaggi inerenti alla storia. Una autoquest ha una data ed un orario di inizio, ma, salvo limitazioni esplicitamente imposte, non ha una durata prefissata, in quanto la sua terminazione dipende dal tempo impiegato dai giocatori per portare a compimento tutti i passi previsti nella storia in modo corretto. Durante lo svolgimento di una autoquest lo staff è tenuto ad intervenire solo in caso di malfunzionamenti, scorrettezze o per aiutare i giocatori in caso di difficoltà impreviste, ma non per facilitare il completamento della quest stessa. E' ammesso che lo staff intervenga con scopi di arricchimento interpretativo ricoprendo il ruolo di eventuali personaggi aggiuntivi con l'intento di migliorare l'intrattenimento, senza per questo intralciare il normale andamento della quest e senza modificarne la storia principale.
Le autoquests saranno per lo più capitoli della storia ufficiale di Atlantide III Lacrime degli Dei. Sono aperte a tutti i giocatori, che sono tenuti, nel caso decidano di partecipare, a rispettarne la storia e le regole, interpretando in modo opportuno il ruolo dei propri personaggi, rispettando il regolamento e gli altri giocatori. Eventuali bugs o malfunzionamenti sono da comunicare tempestivamente allo staff. Per permettere a tutti di giocare e provare a cimentarsi nella quest è possibile che, nell'eseguire un logout del gioco, alcuni oggetti inerenti alla quest scompaiano e siano ricreati secondo modalità originali nel gioco. La scomparsa di questi oggetti non è quindi da interpretarsi come un bug o un errore, bensì come un comportamento previsto che permetta di offrire anche ad altri giocatori la possibilità di partecipare attivamente alla quest.

La quest non prevede che una razza vinca sopra le altre, semplicemente la quest terminerà quando ogni divinità sarà stata richiamata. Ovviamente tutto verrà loggato, quindi si potrà comunque sapere in che ordine saranno richiamate le divinità, senza contare un sistema che permette di consultare tramite la console lo stato della quest.

I premi per la quest vengono assegnati automaticamente ai membri di una certa razza presenti nel momento in cui la propria profezia viene correttamente completata. C'è distinzione di premio tra l'esecutore del passo finale della profezia e chi assiste, comunque tutti riceveranno premi di considerevole entità.

Ogni qual volta viene compiuta un'azione corretta per il completamento di una profezia è possibile accorgersene facilmente, tramite il ritrovamento di un oggetto inequivocabile o l'accadere di un avvenimento che funga da inequivocabile segnale. Di conseguenza, le azioni che non producono alcun risultato sono sicuramente errate o inutili.

Le profezie contengono tutte le informazioni necessarie al completamento della quest da parte di ogni razza, è sottinteso che conoscere il mondo di Atlantide III, il suo background, le informazioni presenti sul sito ed eventualmente sul forum, nonché il mondo di UO in generale sono sicuramente validissimi aiuti, senza i quali può risultare piuttosto difficile interpretare correttamente le profezie. Fate attenzione, le profezie sono scritte con criterio, leggetele bene per interpretarle correttamente.

Nel caso sia notata decisamente troppa difficoltà nell'interpretazione delle profezie da parte dei giocatori lo staff si occuperà, in stile GdR, di fornire dei piccoli aiuti e suggerimenti.
 
 



Atlantide III :: Lacrime degli Dei è uno shard italiano gratuito di Ultima Online
Attivo dal 5 Febbraio 2006
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