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Home > Il Mondo > Shabetoryk 
Nome: Shabetoryk
Collocazione geografica: Territori oscuri
Collocazione politica: Capitale Regno Oscuro
Territorialità: Valico degli Ululati, Gola del Cappio
Forma ed organi di Governo: Monarchia e Consiglio Sacerdotale
Luoghi di rilievo: Palazzo Reale, Palazzo della Giustizia, Palazzo Sacerdotale, Tempio di Ahriman, Accademia, Biblioteca
Abitanti: Oscuri
Razze ammesse: vedi Diplomazia
Rotte marittime: n.n.
Culti ammessi: Ahriman
Gilde governative: [PdA] Pugno di Ahriman, [CSS] Consiglio Sacerdotale

habetoryk, la città delle tenebre. Fortezza inespugnabile, disegnata a più riprese da demoniache mani con lungimirante castrametazione, è arroccata all'interno di un ampio cratere nella regione nord-orientale dei Denti del Drago. Lingue di magma incandescente eruttando dalla profondità della terra, entrano ed escono dalle pareti rocciose come serpenti dalle loro tane, tra densi vapori e soffioni che esalano dal suolo. Nell'aria odore di zolfo che brucia le narici.
Shabetoryk  appare celata tra le fronde degli alberi della fitta foresta poco lontana da Ambrosia, massiccia sagoma scura che si erge fino alle stelle. 
Città dalla grigia pietra, costruita su fondamenta di roccia vulcanica, dove la luce è un'intrusa e sovrana regna l'oscurità. Città dell'occulto e del mistero, di riti demoniaci consumati sul pentacolo sacrificale dietro pesanti porte in legno chiuse da massicci lucchetti e grosse catene.
La sua porta d'ingresso appare simile ad una bocca paralizzata in un grido di disperazione; sopra di essa capeggia, inciso su una lapide fatta costruire dalla Sacerdotessa N’amirhà, un mònito per chiunque decida di varcarla:
“Benvenuti a Shabetoryk, dove gli stolti e gli incauti trovano sorprese ed insieme ad esse anche la morte”
Oltrepassata la porta si giunge alla pozza lavica dove lingue di fuoco schizzano alte verso il cielo e bolle di magma si schiudono lente come il respiro della montagna. Da qui una ripida scalinata porta alla sovrastante zona cittadina.  
Ad ovest si apre, oltre la piazza della Banca, la zona governativa dalle elevate strutture, nere come la notte senza luna, impreziosite da sinuose scalinate che le avvolgono strettamente come spire mortali.  E' qui che risiede, al margine più occidentale, al di sopra della montagna, il Palazzo Reale, raffinata ed imponente dimora dei regnanti oscuri, voluto e fatto costruire dalla regina Mirshan D'Olath.
Ai suoi piedi si erge, non senza maestosità, il Palazzo di Giustizia sede delle dispute amministrative e penali tra i membri dell'oscura razza.
Al centro della zona governativa si possono osservare degli alti capitelli costruiti attorno ad una vasca di lava. Al di sotto di questa struttura, scavato nella profondità della montagna, cuore pulsante della capitale oscura, si trova il Tempio di Ahriman. E' qui che la divinità oscura viene pregata ed osannata. E' qui che vengono compiuti i riti sacrificali a lui dedicati. Qui molte lacrime sono state versate per il culto della morte. Lascivo piacere e dolore straziante hanno intriso negli anni la roccia del Tempio di una profonda carica emotiva che si percepisce al solo metter piede in questo luogo.
Tornando verso la banca si incontra la Biblioteca oscura, edificio a due piani, sede della conoscenza e cultura del popolo oscuro. Qui viene gelosamente conservato dal Consiglio Sacerdotale, il testo sacro degli Oscuri, l’Angra Mainyu.
Sempre nella zona governativa ha sede il Palazzo Sacerdotale, austero ed imponente palazzo innanzi al quale sventolano i neri stendardi. Ad Est si apre, scendendo in un secondo cratere scavato dagli Oscuri stessi in tempi più recenti, la zona residenziale di Shabetoryk. Alla nera pietra della zona governativa si sostituisce in queste strutture una mattonatura grigia ricavata dagli scavi della montagna circostante. Dell'architettura oscura gli edifici conservano la propensione verso l'alto, accompagnata dalle tipiche scalinate aguzze e strette. Abitazioni a più piani si inseguono e nascondono l'una all'altra, tra una piazza, un fiume di lava ed una taverna. Musiche raffinate quanto melancoliche si diffondono nell'aria dalla centrale locanda ove gli Oscuri vengono per incontrarsi e rilassarsi dopo gli studi e le pratiche divinatorie.

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